
Ultimi articoli
L’alba di Péter Magyar e la demolizione del sistema illiberale
L’esito delle urne del 12 aprile 2026 non ha consegnato all’Europa soltanto un nuovo Primo Ministro, ma ha sancito il fallimento del più sofisticato esperimento di democrazia illiberale del XXI secolo. Quello che nell’articolo precedente avevamo definito come un “assedio cognitivo” orchestrato dal Cremlino per proteggere Viktor Orbán si è infranto contro una realtà elettorale…
Campagna per il Referendum Giustizia 2026: l’ennesima occasione persa per superare polarizzazione e paure storiche
Prima di addentrarci nella cronaca di ciò che è stata l’appena passata campagna referendaria occorre fare una premessa: l’Italia, seppur con notevoli discrepanze socio-economiche tra Nord e Sud, è un paese incredibilmente omogeneo dal punto di vista etno-culturale; entrando nel merito, gli italiani riconoscono una sola lingua nazionale (al contrario di quanto succede in diversi…
I limiti di Sigonella
“Noi non possiamo assecondare rotture isteriche né subordinazione infantile, la strada in cui ci muoviamo è quella della legge, dei trattati internazionali e della Costituzione” Con queste parole, il 7 aprile 2026, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha blindato, davanti alla Camera dei Deputati, la posizione dell’esecutivo sul recente diniego opposto agli Stati Uniti…
L’Europa cambia pelle: la linea italiana sui rimpatri conquista Bruxelles
Il 26 marzo scorso, il Parlamento europeo ha effettuato un netto cambio di rotta, approvando la proposta di regolamento sui rimpatri, segnando una fondamentale stretta sui migranti irregolari. Infatti, i cittadini di paesi terzi soggetti a un provvedimento di rimpatrio saranno tenuti a collaborare con le autorità competenti per lasciare il territorio UE e, in…