31 maggio: Giornata mondiale Senza Tabacco #maipiùmozziconi

Facili da gettare, difficili da raccogliere.

I mozziconi sono tra i rifiuti più inquinanti del mondo. Li possiamo trovare ovunque: alla fermata dell’autobus, in spiaggia, vicino alle panchine del parco sotto casa. Peggio ancora quando li troviamo nei boschi o nelle grandi riserve naturali, dove è poco probabile che vengano raccolti. Ogni anno, solo in Italia, 14 miliardi di mozziconi sono gettati nell’ambiente. Gettare i rifiuti a terra non è solo dimostrazione di inciviltà, ma allo stesso tempo di ignoranza degli effetti di tale gesto. Se è così, allora bisogna parlarne.

Bisogna dire che, a differenza di quello che credono molti fumatori, le sigarette non sono composte da sostanze organiche, ma da microplastiche che, se non smaltite in maniera corretta, si decompongono rilasciando le proprie sostanze chimiche nell’ambiente.

Bisogna menzionare che il periodo medio di decomposizione di una cicca è di 3 anni. Tante cose possono cambiare in 3 anni, però la cicca che avete buttato a terra nell’estate del 2020, mentre passeggiavate con gli amici al parco è ancora lì dove l’avete lasciata.

Bisogna raccontare che sono proprio i mozziconi a intasare le fogne cittadine. Vie allagate e grandi fossi in mezzo alle strade non compaiono dal nulla. Pensate alle forti piogge e chiedetevi: “Perché l’infrastruttura non è in grado di farcela, nonostante il maltempo non sia un fenomeno nuovo?”

Bisogna ricordare che i mozziconi hanno un effetto devastante sulla flora e sulla fauna. Gli studi dimostrano che un mozzicone di sigaretta immerso in un litro d’acqua per 96 ore può uccidere la metà dei pesci che vi si trovano. Questo è un avviso a tutti i bagnanti là fuori che hanno l’abitudine di nascondere i mozziconi di sigaretta nella sabbia: “Dove pensate che finiscano?”.

Bisogna tenere a mente tante altre cose: le cicche gettate nei boschi sono una delle cause di incendi colposi, le cicche gettate a terra sono un atto punito dalla legge con multe che variano dai 60 ai 300 euro.

È importante, soprattutto per i giovani, capire che il mondo non si adegua a noi e ai nostri comportamenti, ma al contrario, ci rimanda tutto indietro con la potenza di una valanga che senza dubbio ci travolgerà. La consapevolezza è il primo passo per correggere gli errori dei nostri predecessori e migliorare il mondo che ci circonda, perché noi siamo energia e, come tale, abbiamo bisogno di un mondo pulito e forte per rigenerarci.

A cura di Viktoriia Kravets

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