Soprusi, ricatti, umiliazioni.
I caratteri della violenza non sono soltanto fisici e materici, ma è la sua sottile pervasività a colpire nel profondo le persone.
Parliamo di violenza perché è limitante,
parliamo di violenza perché è quotidiana,
parliamo di violenza perché è ovunque.
Costrizione e sfogo: è su questa pericolosa dicotomia che si impernia il fragile meccanismo della violenza.
Subirla, è sprofondare in un abisso senza fondo, trascinati da un peso che non è il nostro e che inghiotte la nostra luce e lascia solo l’eco di ciò che era.
La violenza ci consuma dall’interno, ci disgrega nel profondo, ci annulla totalmente.
Sveliamo insieme la violenza ordinaria.
A cura di Gianmarco Rosa e Chiara Stinga