L’intervento delle autorità turche ha portato al conseguente arresto e all’estradizione in Turchia di Özer, il quale sottoposto a processo all’inizio di settembre, è stato condannato 11.196 anni, 10 mesi e 15 giorni di detenzione.
Il ventisettenne Faruk Fatih Özer, uno dei principali trader di moneta virtuale del suo paese, sua sorella Serap Özer, e suo fratello Guven Özer, sono stati condannati a una pena 11.196 anni, 10 mesi e 15 giorni da scontare in carcere.

Il fondatore della Thodex dopo essere fuggito a Tirana, in Albania nell’Aprile del 2021 è stato estradato nuovamente in Turchia e riconosciuto colpevole di tre capi di accusa: truffa, riciclaggio e fondazione di un’organizzazione criminale.
Inoltre, i fratelli Özer sono stati colpiti da una pesante multa giudiziaria pari a 135 milioni di lire turche (che corrispondo a circa 5 milioni di dollari). In tribunale egli avrebbe smentito le accuse rivoltegli con queste parole, cito le dichiarazioni riportate dall’agenzia statale Anadolu:
“Sono abbastanza intelligente per guidare qualsiasi istituzione sulla Terra” e continua “Questo è evidente in questa compagnia che ho fondato all’età di 22 anni. Io non avrei agito in modo così amatoriale se questa fosse stata un’organizzazione criminale.“
Con questo atteggiamento di sfida, Özer respinge le accuse di criminalità organizzata, affermando di aver ripagato i suoi clienti.
Secondo quanto sostenuto dall’accusa in seguito alla fuga in Albania, il giovane imprenditore avrebbe trasferito parte delle criptovalute rubate, per il valore di 30 milioni di dollari, in una banca di Malta.

La Thodex fondata nel 2017 era una delle maggiori piattaforme di scambio di criptovalute. Quando la piattaforma interruppe le operazioni aveva raggiunto i 391 mila utenti.
La fuga e la crisi della Thodex
Il furto di criptovaluta rende molto più complicato alle autorità il rinvenimento e la successiva restituzione al proprietario dell’ammonto rubato, poiché uno dei grandi vantaggi delle cripto è allo stesso tempo uno dei suoi più grandi svantaggi, ovvero l’abilità di spostare grandi quantità di denaro su una chiavetta USB.
Quest’uomo potrebbe avere miliardi di dollari su una semplice chiavetta USB.
Ma cosa è accaduto?
Mercoledì 21 aprile 2021 gli utenti della Thodex richiesero il tempestivo intervento delle autorità a seguito della ricezione di un messaggio al quanto allarmante inviato dal CEO della Thodex che annunciava la cessazione temporanea delle attività della piattaforma vittima di un attacco hacker, che rispetto a quanto scritto nel messaggio avrebbe avuto la durata di cinque giorni, per la gestione e risoluzione dei problemi.
Nel frattempo, il signor Özer fuggiva in Albania con un ammontare del valore di 24 milioni, e lasciando quasi 400.000 mila utenti incapaci di accedere ai loro depositi dal valore di ben 2 miliardi di dollari in criptovaluta.

Le autorità il giovedì rilasciarono una foto ritraente il trader all’aeroporto di Istanbul, in fuga, diretto in Albania.
Lo stesso giorno, con fare ignaro, Özer pubblicava un post sul profilo Twitter della Thodex, negando le accuse che gli erano state mosse, e affermando di essere all’estero per partecipare a una serie di incontri di lavoro con alcuni investitori stranieri e che sarebbe tornato in Turchia nel giro di qualche giorno e avrebbe collaborato con la polizia giudiziaria, se gli fosse stato richiesto, affinché si potesse conoscere la verità.
Il giorno successivo la polizia, consapevole che fosse tutta una menzogna, avviò la ricerca del fuggitivo in ben otto città turche, tra cui la capitale Istanbul, in cui era locata la sede centrale della Thodex.
L’intervento della polizia portò al sequestro dei computer e di vari materiali digitali, e con ben 78 mandati, la polizia procedette all’arresto e alla conseguente detenzione di 62 individui.
Il successivo processo ha coinvolto 21 imputati, tra cui Özer per cui era stato anche emesso un red notice da parte dell’Organizzazione internazionale della polizia criminale (Interpol).

Gli imputati rischiavano condanne fino a 40.564 anni di carcere; 16 di questi 21 imputati sono stati assolti dalla Nona Corte Penale dell’Anatolia, mentre quattro dei sette tenuti in custodia sono stati rilasciati in seguito a insufficienza di prove.
Özer fu poi arrestato nell’Agosto del 2022 a seguito dell’emissione del mandato internazionale da parte dell’Interpol.
La stessa settimana della caduta della Thodex, un altro scandalo ha colpito il mondo delle criptovalute in Turchia.
Mi riferisco all’improvvisa cessazione delle attività di un’ altra delle maggiori piattaforme di scambio di criptovalute turche la Vebiticoin, qualche ora dopo l’annuncio, un pronto intervento delle autorità turche ha portato all’arresto, con l’accusa di frode, di quattro persone legate alla piattaforma.
La settimana precedente all’improvvisa cessazione delle attività da parte di queste due importanti piattaforme di scambio, il governo turco ha espresso la volontà di vietare l’utilizzo della criptovaluta per il pagamento di beni e servizi a partire dal 30 aprile 2021, questo in un paese in cui per proteggersi dalla crescente inflazione e dalla svalutazione della valuta locale (la lira) una parte sempre più grande della popolazione opta per l’utilizzo della criptovaluta.
Queste sono le parole dell’economista turco Taha Arvas riguardo questa decisione: “La tecnologia si sta sviluppando molto velocemente, il che significa che noi sappiamo meno di quanto pensiamo riguardo a questo, l’ignoto è molto grande, i governi sono esitanti perché è molto difficile tracciare dove vanno questi soldi, se si trovano in depositi sicuri…”.

Arvas continua esprimendo la sua preoccupazione riguardo il difficile rintracciamento dei cold-wallets, nei quali sono depositati i cyber money, ed esprimendo una totale comprensione per la decisione del governo, in quanto quest’ultimo ha bisogno di comprendere questo fenomeno per istituzionalizzarlo e conformarlo al sistema.
La Turchia è ormai una delle più grandi nel mercato delle cripto nel mondo, ci sono circa cinque milioni di individui che utilizzano attivamente la criptovaluta in questo paese, principalmente per due motivi.
Il primo ha a che fare con l’assenza dei costi di transizione, che permette di cambiare più facilmente valuta e in secondo luogo con il fatto che la popolazione è molto giovane, come conseguenza il settore tecnologico può essere definito all’avanguardia e in costante crescita.
L’ascesa delle cripto è incontrollabile, costantemente sottoposta a rischi e sfide, per questa ragione è molto importante essere cauti e informati quando si investe in questo settore.
A cura di Arianna De Filippo
Fonti:
https://www.bbc.com/news/world-europe-56865119
https://www.bbc.com/news/world-europe-66752785
https://www.seattletimes.com/business/turkish-crypto-boss-sentenced-to-over-11000-years-in-prison/