Chi ha vinto lo Student Speaker Contest del TEDxLuiss?

Come ogni anno, i ragazzi del TEDxLuiss hanno organizzato lo Student Speaker Contest. L’apertura del concorso è avvenuta l’8 Marzo, dove ogni studente di ateneo, indipendentemente dall’anno e percorso di studi, ha potuto partecipare inviando un video di esposizione al tema scelto dagli organizzatori, rigorosamente in inglese. I migliori 8 concorrenti, scelti dagli organizers del contest sono poi finiti in semi – finale, dove i voti del pubblico via Instagram e Facebook si sono rivelati decisivi per il passaggio in finale. Lo scorso 9 Aprile, sono infatti stati 4 gli studenti scelti che hanno dovuto presentare il loro discorso a temaRecharge” di fronte ad una giuria più che competente. L’evento è stato trasmesso in streaming sulla pagina Facebook del TEDxLuiss, in modo tale che qualsiasi persona ne avesse piacere potesse assistere alla finale decisiva per l’elezione del nuovo speaker. Tra i finalisti si è avuto il piacere di ascoltare studenti quali Paolo Marro, Sara Di Luca, Umberto Costa Broccardi e Gaetano Del Prete De Cillis, ma solo una persona ne è uscita come vincitrice: Sara Di Luca. Non a caso, Sara ha conquistato la giuria con la sua presenza scenica e con la sua esposizione pressoché impeccabile, e noi di The Journal abbiamo avuto la fortuna di intervistarla personalmente. 

L’intervista con la vincitrice

In foto Sara Di Luca con i giudici del Contest
  • Ciao Sara, oltre a farti i complimenti per aver vinto il contest di TEDxLuiss, oggi volevamo proporti alcune domande per saperne di più sulla tua esperienza!Innanzitutto, cosa ti ha spinto ad iscriverti al contest? Avevi già avuto esperienze simili o ti sei voluta buttare a capofitto e vedere come andava?

Caratterialmente sono sempre stata molto dinamica, alla ricerca di nuove opportunità. Non ho mai partecipato ad una conferenza da speaker, ma posso dire di avere una certa dimestichezza nel parlare ad una platea numerosa e stare sul palco data la mia passione per il teatro. L’idea di partecipare ad un TEDx mi ha incuriosita e ho deciso di fare domanda. D’altronde chi non ha mai visto un TEDTalk e pensato “che figata sarebbe parteciparci”?

  • Come ti sei sentita quando hanno annunciato che saresti stata tra gli 8 semi – finalisti? E quando invece ti hanno detto che rientravi tra i 4 finalisti? Ti aspettavi di arrivare così lontano nella gara? 

È stata una bella sfida! Gli speech degli altri ragazzi erano molto interessanti ed innovativi. Come in ogni gara ce la si mette tutta ma c’è sempre da confrontarsi con il caso. E nel merito dello Speaker Contest la terza fase di selezione attraverso i social ne è esempio. 

  • Il tema di quest’anno era “Recharge”, un ricaricarsi collegato alla situazione in cui un anno fa siamo finiti. Come spieghi tu nel video delle prime selezioni per te recharge means consciousness, aggiungendo che le persone ora più che mai dovrebbero sentirsi pronte a ciò che ancora non conoscono. Come sei arrivata a questa conclusione? Pensi che con la pandemia la gente si sia più imposta di prendere dei rischi, o anzi si sia ancora più spaventata dell’unknown

Penso che la pandemia ci abbia cambiati profondamente ed abbia trasformato ciascuno di noi in modo diverso. Se ripensiamo all’anno che abbiamo vissuto, però, è quasi possibile delineare un’evoluzione nell’atteggiamento delle persone. Se in un primo momento si aveva paura anche semplicemente di andare al supermercato o uscire fuori al balcone; adesso si percepisce una necessità di ripartenza che si trasforma in una risk – taking attitude. Ma quanto sono realmente consapevoli entrambi gli atteggiamenti? Forse sono frutto di forti emozioni, quali paura, stanchezza, rabbia. Anche se necessitano di sfogo, queste emozioni vanno comprese affondo per non rischiare di essere completamente travolti da esse. Questa è la deep – self awareness” di cui parlo. Come già detto la pandemia ha cambiato ciascuno di noi; ma se domani dovessimo prendere una decisione di vitale importanza sapremmo gestire le nostre emozioni o faremmo affidamento alle esperienze passate, ormai non più attuali, come guida per la scelta? 

  • Nel tuo speech finale hai parlato nuovamente di come le persone si comportano giorno dopo giorno e di come anche se si pensa di avere tutto sotto controllo la voglia di fermarsi un attimo e ricaricarsi sorga a volte spontanea. Ritieni che questo comportamento, di mollare tutto anche se per poco, sia aumentato tra la gente a causa della pandemia globale in atto o che in fondo c’è sempre stato? 

Penso che la necessità di ricaricarsi ci accomuni tutti. Anche se ciascuno a suo modo, nessuno può fare a meno di fermarsi di tanto in tanto e recuperare le energie e la carica necessaria per dare il meglio di sé. Soprattutto in questi mesi in cui abbiamo compreso che lo stare a casa non è sinonimo di relax, anzi forse si lavora e si studia più del solito. Una cosa è certa, grazie alla pandemia abbiamo riscoperto tutti la stessa strada per ricaricarci: uscire, vedere persone e socializzare…o semplicemente respirare aria fresca senza mascherina!! 

  • Andando oltre, nell’esempio che fai poi ad un certo punto del tuo discorso fai vedere una scacchiera con due tasselli apparentemente di colore diverso, ma che in realtà si rivelano completamente uguali. Pensi che questo modo di vedere le cose, oltre a riflettere visioni diverse a seconda di chi si ha davanti, sia mosso da altri fattori oltre quelli legati alla nostra persona? 

Bisogna sicuramente tenere in considerazione la natura degli esseri umani. Ci sono moltissimi studi che hanno approfondito questo settore. Quindi in primis vi è un fattore scientifico basato sul funzionamento del nostro cervello, sulla percezione del mondo e sul ruolo che emozioni e ricordi giocano nella nostra quotidianità. In secondo luogo, è decisamente rilevante il contesto in cui si cresce e le esperienze di vita che ci segnano. Dietro ogni scelta, ogni decisione di azione ci sono moltissimi fattori determinanti. 

  • Ora che hai vinto, cosa ti aspetti dal tuo futuro percorso con TEDxLuiss? Come ci si sente ad essere entrata a far parte di una community come la loro? Ti senti pronta per il futuro evento dell’8 Maggio? 

Sono carica per l’evento finale e non vedo l’ora di ultimare lo speech. Sarà sicuramente un’esperienza formativa. L’idea di poter stare sullo stesso palco di tanti altri speakers invitati dal team mi rende ancora più entusiasta. I ragazzi del team sono persone fantastiche. Ho avuto modo di conoscerli per poco, ma sono stati super disponibili ed aperti. Sono pronta a dare il mio contributo a 360°!!

A cura di Ludovica Pilloni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...