Elisabetta, addio

Barbados si prepara ad una rottura simbolica col suo passato, abbandonando la monarchia e la sua regina: Elisabetta II Windsor

Barbados è una piccola isola dei Caraibi, nell’arcipelago delle Antille. Ex colonia britannica, oggi è uno stato indipendente, ma la lunga dominazione inglese ha lasciato eredità piuttosto evidenti, e influenzato profondamente l’identità dell’isola. La lingua ufficiale, ad esempio, è l’inglese; inoltre, si parla anche una lingua creola che dall’inglese deriva. La popolazione è in massima parte costituita da discendenti di schiavi africani, sfruttati nell’economia coloniale, portati sull’isola per lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero. Tuttavia, la cosa che sembra legare di più Barbados al suo passato è il nome del suo Capo di Stato: Elisabetta II, Regina di Barbados.

Elisabetta II, regina di Barbados

Conosciuta soprattutto come Regina del Regno Unito, Elisabetta II Windsor regna in realtà su altri quindici stati, i Reami del Commonwealth. Uno di questi è, appunto, Barbados. Questi Paesi, molto diversi per collocazione geografica e grandezza, sono accomunati da un passato di dominio coloniale inglese, e da un medesimo sovrano: al momento dell’indipendenza, hanno deciso di non recidere completamente i loro legami con il passato e di mantenere, come proprio Capo di Stato, i monarchi britannici. Ma Elisabetta potrebbe a breve ritrovarsi con una corona in meno: Barbados, infatti, sembra aver deciso di trasformarsi in una repubblica.

Da Monarchia a Repubblica

Ideali repubblicani hanno circolato per lungo tempo a Barbados. Ora sembra si sia giunti alle battute finali. Nelle elezioni del 2018, il Barbados Labour Party (BLP) aveva trionfato con un programma dichiaratamente repubblicano, conquistando tutti i seggi della camera bassa. Nel 2020 il governo aveva annunciato, per novembre 2021, l’abbandono della monarchia in favore della repubblica. Sebbene accolto con parziale scetticismo, visto che più volte si era discusso dell’idea in passato, stavolta l’annuncio sembra essere destinato a concretizzarsi. Il passaggio, infatti, è ormai prossimo. Il 20 ottobre le due camere del parlamento dell’isola hanno eletto il primo presidente della repubblica, Sandra Mason. È stata anche stabilita la data in cui avverranno ufficialmente l’insediamento della Mason e la nascita della repubblica, il 30 novembre, che è anche il giorno in cui si festeggia l’indipendenza dell’isola, ottenuta nel 1966.

Una rottura simbolica

La volontà di collegare passaggio alla repubblica e indipendenza appare evidente, ed è stata pubblicamente ribadita dal governo in varie occasioni. Tuttavia, la rottura con il passato, pur avendo una forte carica simbolica, sembra essere sostanzialmente limitata. Sandra Mason, infatti, prima di essere eletta Presidente della Repubblica era “Governor General” di Barbados, cioè rappresentante della regina nel governo dell’isola. Infine, il governo ha assicurato che il Paese non ha alcuna intenzione di lasciare il Commonwealth, organizzazione che comprende il Regno Unito e molte sue ex colonie, e di avere tutte le intenzioni di mantenere i migliori rapporti possibili con Londra. Intanto, dal 30 novembre la regina Elisabetta avrà un regno in meno

A cura di Damiano D’Onofrio

RESOURCES

https://www.royal.uk/commonwealth-and-overseas

https://www.repubblica.it/esteri/2021/10/21/news/barbados_repubblica_primo_presidente-323248461/

https://tg24.sky.it/mondo/2021/10/22/barbados-repubblica-presidente-donna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...