Le verità stereotipanti che sappiamo senza conoscere

Durante questo mese i ragazzi della redazione di The Journal Asp si preoccuperanno di coordinare l’iniziativa promossa dalla Professoressa Lauretta Salvini e dal suo laboratorio di scrittura accademico con i ragazzi di Indomita Donna e Young Ethos. La docente ha richiesto – come ogni anno – l’elaborazione di un testo persuasivo, usufruendo delle tecniche utilizzate dai grandi oratori per conquistare i bagni di folla durante comizi o formali confronti con opinione pubblica e privata. Il laboratorio di scrittura si è rivelato il contesto adatto per manifestare i propri sentimenti e le proprie remore verso un tema imploso durante gli ultimi mesi. Per questo motivo, l’obiettivo di detta proposta è stato quello di mettere in discussione gli stereotipi di genere vigenti all’interno della nostra quotidianità. Le studentesse e gli studenti si sono occupati di porre in risalto il ruolo della donna e di far notare quanto essa sia denigrata o non egualmente considerata rispetto all’uomo nell’odierna società. La collaborazione con la professoressa è solo il primo step di un lungo percorso, il primo step di un percorso dedito all‘immedesimazione prima e alla sensibilizzazione poi, ovverosia due fattori che potranno valorizzare una causa appartenente a tutti.

“Lo Stereotipo del Capo-famiglia: non è vero che comanda solo e sempre l’uomo”

La teoria, più che la prassi, ha sempre posto l’uomo ai vertici della piramide familiare per una moltitudine di ragioni che non esistono più. 

La teoria, più che la prassi, ha sempre posto la donna in una posizione marginale all’interno del nucleo familiare a causa di una logora, obsoleta, patriarcale ideologia

Ma che ruolo ha la donna all’interno della famiglia oggi? 

Personalmente, credo che la siffatta tradizione non rifletta più la realtà, poiché la donna ha assunto una poliedricità mai contemplata nella storia dell’umano occidentale. 

Nella società contemporanea la donna riveste una funzione imprescindibile nel governo della famiglia, di fatto consolidandosi come l’amministratrice di questo, quantunque lo stereotipo predominante la colpevolizzi di peccare di leadership. Tuttavia, l’opinione pubblica non rammenta i ruoli e le cariche che occupa oggi il genere femminile: politica, economia, vertici aziendali e quant’altro. Dunque, cos’è la leadership se non questo? Da integrare al seguente discorso, vi è la tematica riguardante le caratteristiche e le attitudini della donna. La donna si dimostra più adatta a monitorare e a preservare – così come l’ambiente lavorativo – il gruppo familiare ergendosi a Capa-famiglia, di fatto soppiantando l’uomo

In ragion di ciò, è necessario affermare che la figura femminile meriti più valorizzazione e considerazione all’interno della famiglia e in modo analogo da parte dei datori di lavoro che talune volte dimenticano l’apporto di questa nell’uno e nell’altro campo in maniera incondizionata. Nella società attuale la donna non è solo colei che si preoccupa degli affari di casa o di accompagnare i bambini nel loro lungo e tortuoso percorso di crescita, ma molto di più. La donna concilia le sue mansioni domestiche con un affascinante senso del dovere nei confronti della comunità. Oggi, essa ha idea di cosa significhi scalare posizioni sociali per soddisfare le proprie aspettative o ambizioni, di agire per il proprio tornaconto e di contribuire per le finanze familiari

Per supportare la suddetta tesi, risulterebbe corretto introdurre e portare alla luce l’esperienza della neo Vicepresidente degli Stati Uniti d’America, Kamala Harris. Il marito, Douglas Ehmhoff, una volta aver metabolizzato la vittoria del Partito Democratico rappresentato da Joe Biden e dalla coniuge, ha deciso di fare un passo indietro per ciò che concerne la sua carriera lavorativa con la finalità di sostenere la moglie e di impegnarsi per le vicende domestiche vista l’inferiore assiduità di presenza fra le mura di casa della Vicepresidente Statunitense. 

Quest’esempio racchiude la concezione paritaria che veleggia in molti luoghi e spazi del pianeta circa l’ideale di Capo-famiglia. 

La donna non deve accontentarsi di ciò che la realtà le riserva, ma deve aggrapparsi a questa e prenderla a morsi. Solo in questo modo, anche chi soffre la personalità maschile all’interno del nucleo familiare, potrà liberarsi dei vincoli che la famiglia impone e divenire padrona del proprio destino. 

Il mondo è cambiato. La tradizione cambia. Le famiglie cambieranno

A cura di Alberto Covelli

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