Cannabis: cos’è, referendum e posizioni politiche

Prima di parlare della situazione della cannabis in Italia, e del suo conseguente referendum proposto negli ultimi mesi, è doveroso fare un’introduzione a chi non conosce correttamente tutti gli aspetti riguardo ad essa.

Che cos’è la cannabis? Chi ne fa uso? Dove è legale?

Molti associano la cannabis ( canapa ) alla droga, quando in realtà è una pianta di cui esistono diverse varietà: alcune di queste contengono principi attivi che possono alterare lo stato mentale, altre meno. Di conseguenza, la canapa in sé è anche stata utilizzata o proposta per l’impiego in diversi campi che nulla hanno a che fare con il mondo delle droghe (es. farmacologico, alimentare, tessile, bio-edilizia, combustibili ecc.).

In base ad alcuni studi, circa un quarto della popolazione europea ha dichiarato di aver usato cannabis (marijuana o hashish) almeno una volta nella vita. Anche se le persone che ne fanno un uso frequente sono molte meno. Senz’altro nella popolazione più giovane l’uso è molto diffuso. Ecco cosa riporta la Relazione al Parlamento 2015 a proposito di cannabis secondo lo Studio Ipsad: «Nella popolazione generale tra i 15 e i 64 anni, il 32% ha provato cannabis almeno una volta nella vita, poco più di 12 milioni e mezzo di persone. La prevalenza è pari quasi al 40% se si considera la fascia d’età 15-34anni, coinvolgendo oltre 5 milioni di sperimentatori tra i giovani. La cannabis è generalmente più diffusa tra la popolazione più giovane (15-34enni).

Vi sono molte tipologie di legalizzazione della cannabis, si parla di chi la legalizza a scopo ricreativo, chi a scopo medico, chi per solo scopo agricolo. Chi ha adottato il suo utilizzo su più frangenti (quasi tutti), al momento è  il Canada ne ha reso legale la vendita e il consumo a scopo ricreativo il 17 ottobre 2018. In Uruguay la marijuana è diventata legale a partire dal 2013: qualsiasi maggiorenne, previa iscrizione ad un apposito albo consumatori, può farne liberamente uso. Negli Stati Uniti, nonostante sia illegale a livello federale, il consumo e la vendita di cannabis a scopo ricreativo è legale in alcuni stati quali Oregon, Nevada, California, Alaska, Washington, Colorado e Columbia. Particolare è il caso del Bangladesh: in quanto sprovvisto di una apposita legge il consumo, la produzione e la vendita di marijuana risulta essere completamente legale.

In Italia? Secondo il DPR 309/1990 non ci sono dubbi: la canapa è uno stupefacente e dunque la sua coltivazione è illegale salvo quando sia volta a destinazioni d’uso industriali approvati dall’Unione Europea.

Il referendum sulla legalizzazione

Consegna in Cassazione delle firme per il referendum per la Cannabis Legale

Il quesito referendario mira a rendere completamente legali la coltivazione e l’utilizzo per scopi ludici della cannabis. Esaminiamo più da vicino le modifiche che il referendum vuole apportare partendo proprio dai due commi 1 e 4 dell’articolo 73: nel comma 1, eliminando la parola “coltiva” si renderebbe legale la coltivazione della cannabis, continuando a perseguire legalmente altri tipi di droghe; il comma 4, che stabilisce la pena detentiva dai 2 ai 6 anni di reclusione, sarebbe cancellato del tutto con il referendum, mantenendo invariata la pena pecuniaria per tutte le altre droghe. Infine, il referendum richiede modifiche all’articolo 75, che disciplina le restrizioni per chi viene arrestato per spaccio o detenzione illegale di sostanze stupefacenti: tra le misure disciplinari ci sono la sospensione della patente, il divieto di ottenimento del porto d’armi e il ritiro dello stesso se lo si possiede, la sospensione del passaporto e infine la cessazione del permesso di soggiorno per turismo o la possibilità di conseguirlo, se il reato è commesso da un extracomunitario. I promotori del referendum hanno deciso di chiedere l’eliminazione del solo punto sulla sospensione della patente, ritenuto il più limitante della vita quotidiana di un cittadino: l’eliminazione anche degli altri punti potrebbe far cadere incostituzionalità.

Dopo aver visto cosa prevede il referendum sulla legalizzazione della cannabis, vediamo ora le posizioni dei partiti. A destra, la Lega e Fratelli d’Italia si oppongono sia all’utilizzo ludico sia a quello medico della cannabis, nonostante le comprovate risposte positive sui malati e nonostante la cannabis abbia un effetto placebo non trascurabile nei confronti delle malattie incurabili, offrendo una possibilità alternativa all’accanimento terapeutico.

Una posizione decisa invece è quella mostrata da vari esponenti del Movimento 5 Stelle durante l’attuale legislatura. Nonostante l’argomento non facesse parte di nessuno dei due contratti di governo, da più parti è stata sollevata la possibilità di legalizzare la cannabis per spezzare un bacino economico importante per la malavita.

Chi invece non ha mai avuto un buon rapporto con i referendum è il Partito Democratico che, come per il referendum sull’eutanasia, ha scelto di lasciare ai propri iscritti libertà di scelta senza assumere una posizione netta di partito.

+Europa e Sinistra Italiana sono gli unici partiti presenti nell’attuale legislatura che mantengono una posizione chiara sul tema della legalizzazione. Il primo ha inserito nel suo programma elettorale la depenalizzazione dei reati connessi al consumo delle droghe leggere, ed è favorevole alla legalizzazione di tutte le droghe, mentre il secondo ha sottoscritto il quesito referendario ed ha mantenuto una posizione favorevole anche a livello di partito.

È molto importante sottolineare come legalizzare la cannabis non equivarrebbe ad un salto nel vuoto: l’esempio dei Paesi Bassi ha mostrato che il suo consumo non è aumentato, anzi è diminuito. Inoltre, la legalizzazione permetterebbe allo Stato di controllare un mercato che a causa del proibizionismo è in mano alla criminalità organizzata, di offrire ai consumatori un prodotto certificato e sicuro che, a differenza di altre sostanze che lo Stato offre (dalle sigarette all’alcool), causa meno danni di quanto si pensi.

A cura Michele Baldo

Resources

https://www.lenius.it/cosa-prevede-il-referendum-sulla-legalizzazione-della-cannabis/

http://www.vita.it/it/article/2016/01/15/tutte-le-cose-che-dovete-sapere-sulla-cannabis/137943/

https://www.justbob.it/dove-legale-la-cannabis/

https://sciencecue.it/cbd-cannabis-light-consumo-vendita-legale-italia/33453/

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